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2. Cosa vuol dire BIO – tecniche di coltivazione tradizionale e utilizzo di agro farmaci consentiti

Bisogna fare un po’ di chiarezza sull’utilizzo del termine “biologico”. Oggi corriamo un po’ tutti e sembra che non si abbia più la pazienza di rispettare i ritmi che ci sono più consoni.

Questo vale anche per la terra. Produrre di più e sempre di più, indiscriminatamente, senza “ascoltare” la vera vocazione di un territorio. Si tratta di un atteggiamento che alla lunga non paga.

Per fortuna anche i consumatori cominciano a rendersene conto.

Scegliere di acquistare #bio sta lentamente ma inesorabilmente convincendo sempre più persone e possiamo dire di essere sulla strada giusta.

Scegliere Bio significa approcciarsi ad una tecnica di produzione orto-frutticola che rispetti il ciclo di vita naturale di un terreno. Come si faceva una volta per intenderci.

Il metodo di coltivazione bio tiene conto del delicato equilibrio dell’ecosistema agricolo. Ciò significa che si attua la rotazione delle colture, in modo da dare concretamente il tempo al terreno di rigenerarsi. L’alternanza della tipologia di piante inoltre fa sì che le sostanze nutritive della terra vengano sfruttate non “a senso unico”.

Un aspetto importante dell’agricoltura bio è che non usa pesticidi chimici di sintesi o fertilizzanti sintetici ma si avvale di agro farmaci di origine naturale permessi  e fertilizzanti naturali come il letame oppure i residui di altre piante appositamente scelte per concimare il terreno: il trifoglio, la veccia, il crescione, la colza.

Nella scelta del bio sono assolutamente vietati gli organismi geneticamente modificati (ogm).

La terra e le sue caratteristiche vengono attentamente studiate dai professionisti del settore e si cerca di combattere la presenza dei parassiti mediante la salvaguardia dei cosiddetti “insetti utili”. Gli uni combattono gli altri senza alterare la naturalità dei luoghi. La scelta delle piante avviene con cognizione di causa: ad ogni clima la sua pianta.

Nel bio niente è lasciato al caso.

Noi di www.opagrologica.it siamo consapevoli di tutto ciò, perciò fieri conservatori di quello che vuol dire salute e benessere!

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